Ticino

Domenica della Parola di Dio: alcuni suggerimenti pratici

«Stabilisco, pertanto, che la III Domenica del Tempo Ordinario sia dedicata alla celebrazione, riflessione e divulgazione della Parola di Dio». (papa Francesco, lettera «Aperuit illis», 30.9.2019, n. 3). Certo: ogni domenica è una domenica della Parola di Dio, in primo luogo per tutti coloro che partecipano alle celebrazioni eucaristiche. E se il Papa avesse potuto, avrebbe indetto un Giubileo della Parola di Dio, dall’1 dicembre 2019 al 30 settembre 2020. Comunque in questa prima grande occasione possiamo riflettere più che mai sulla rilevanza concreta della Parola di Dio contenuta nella Scritture bibliche per la vita personale, familiare e sociale. Iniziamo dall’esperienza delle Messe domenicali. Dobbiamo ascoltare certo attentamente la proclamazione dei testi e le omelie (magari anche stimolando seriamente chi predica ad essere più significativo ed efficace, quando non lo è abbastanza). Quando è possibile, si porti a casa il foglietto della Messa per provare a capire più a fondo quanto quei brani biblici dicono in se stessi e che cosa propongono alla nostra vita quotidiana. Se desideriamo cercare di diventare donne e uomini capaci di relazioni davvero belle e buone con gli altri e con l’ambiente naturale, possiamo trovare, in una lettura intelligente ed appassionata di moltissimi testi biblici, molte opportunità di vera crescita culturale. In lingua italiana, periodici cartacei, come: «Parole di Vita», «Jesus», «Famiglia Cristiana», «Credere» e «Voce Evangelica» trattano in vari modi il rapporto tra le Scritture ebraiche e cristiane e la cultura e vita sino alla contemporaneità di oggi. Internet presenta suggestioni e opportunità informative e formative notevoli e crescenti (dal territorio ticinese «nascono » i siti www.absi.ch, www.voceevangelica. ch e il canale youtube «Associazione Biblica della Svizzera Italiana» e le pagine facebook delle istituzioni corrispondenti). E non dimentichiamo la Facoltà di Teologia di Lugano che, tramite taluni dei suoi corsi di argomento biblico, può dare indubbiamente un prezioso contributo culturale in proposito. Un rapporto sempre più diretto con i testi biblici può farci vedere e vivere la vita in modo diverso, cioè molto più umano di come spesso la consideriamo. Non c’è bisogno di gruppi di «esperti» accanto ai tanti altri gruppi specifici in parrocchie, movimenti, confraternite, ecc. È indispensabile che tutti coloro che si dicono cristiani, in particolare cristiani cattolici, diventino, secondo la loro età e possibilità, lettrici e lettori esistenziali delle Scritture sempre più competenti, per il bene loro personale, familiare e sociale… E il Coordinamento della formazione biblica nella diocesi di Lugano e l’Associazione biblica della Svizzera italiana sono a loro disposizione.

Ernesto Borghi, Presidente ABSI e coordinatore della formazione biblica della diocesi di Lugano.

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