Papa e Vaticano

Domani la Prima Giornata della Fratellanza Umana, ma «l'impegno sia ogni giorno dell'anno»

Al termine dell’Udienza generale di mercoledì 3 febbraio, Papa Francesco ha rivolto il seguente appello:

Domani si celebrerà la Prima Giornata Internazionale della Fratellanza Umana, come stabilito da una recente Risoluzione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Tale iniziativa tiene conto anche dell’incontro del 4 febbraio 2019 ad Abu Dhabi, quando io e il Grande Imam di Al-Azhar, Ahmad Al-Tayyeb, abbiamo firmato il Documento sulla Fratellanza Umana per la pace mondiale e la convivenza comune. Sono molto lieto che le Nazioni del mondo intero si uniscano in questa celebrazione, volta a promuovere il dialogo interreligioso e interculturale. Perciò domani pomeriggio parteciperò a un incontro virtuale con il Grande Imam di Al-Azhar, con il Segretario Generale delle Nazioni Unite, Signor António Guterres, e con altre personalità. La citata Risoluzione dell’ONU riconosce «il contributo che il dialogo tra tutti i gruppi religiosi può apportare per migliorare la consapevolezza e la comprensione dei valori comuni condivisi da tutta l’umanità». Che questa sia oggi la nostra preghiera e che sia il nostro impegno ogni giorno dell’anno.

Proprio due anni fa cominciava lo storico viaggio di Papa Francesco negli Emirati Arabi Uniti – nessun Pontefice si era mai ancora recato nella Penisola araba – e quello è stato il terreno fertile per suggellare, con la firma della Dichiarazione Congiunta del Documento sulla Fratellanza Umana per la Pace Mondiale e la convivenza comune, la volontà comune di rinsaldare il dialogo. Un gesto dall’altissimo valore per il mondo intero. Nell’ottobre scorso, con l’Enciclica Fratelli tutti firmata ad Assisi, è stato posto un ulteriore tassello in questa direzione, per realizzare un’amicizia sociale autentica.

Vatican News/red

Papa Francesco e Ahmad al-Tayyib nel 2019.
3 Febbraio 2021 | 10:58
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