Ticino

Distanti ma vicini, il concorso del Sacro Cuore di Lugano

Il Coronavirus chiude le persone in casa, ma non ferma la creatività. Ed ecco che bambini e ragazzi si scatenano: disegni, cartelloni e filmati per sentirsi più vicini.

La parrocchia del Sacro Cuore di Lugano ha lanciato negli scorsi giorni un concorso dedicato ai più giovani tra i parrocchiani, dal titolo che richiama uno degli slogan di questi giorni: «Distanti ma vicini».

Il risultato? Un’esplosione di colori e messaggi positivi, raccolti dal vicario parrocchiale don Kamil Cieliński. Il video riassuntivo del concorso è stato pubblicato sulla pagina Facebook della Basilica del Sacro Cuore.

«Volevamo dare un messaggio controcorrente», spiega don Kamil. «Stiamo a casa e ci annoiamo? No! Proviamo a metterci in gioco con i nostri talenti».

La parrocchia di via Giuseppe Buffi non è nuova in questi giorni a iniziative per mantenersi in contatto con i fedeli, parrocchiani e non. Dalla Via Crucis online ai centri di ascolto su Skype. E i sacerdoti hanno messo a disposizione i loro contatti, invitando chi avesse necessità a farsi sentire per una chiacchierata. I risultati sono molto interessanti: oltre 250 connessi sulla pagina della parrocchia per il rosario con il vescovo, quasi 150 per la via Crucis, addirittura un migliaio per la messa domenicale.

«La gente ha bisogno di sentirsi comunità», riflette don Kamil, «in particolare in questi giorni di isolamento forzato. Da qui è nata l’idea di condividere anche i nostri recapiti. Ci siamo detti che il tempo dei sacerdoti è il tempo della gente: se non possiamo condividere una passeggiata o una cena, mettiamo a disposizione la possibilità di dialogare via cellulare o email».

Chi ha vinto il concorso «Distanti ma vicini»? Dato che tutti i partecipanti hanno brillato per inventiva e abilità, il risultato finale è un grande pareggio in nome dell’amicizia. Eppure un momento di premiazione ci sarà. Quando e come? «Ci stiamo pensando», conclude don Kamil. «Forse durante una gita, o con una festa quando tutto sarà finito… Chissà. Di sicuro, sarà una sorpresa!».

21 Marzo 2020 | 08:30
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