Diocesi

Diario da Lourdes/La testimonianza del dottor Franco Denti

I medici che quest’anno accompagnano il pellegrinaggio diocesano a Lourdes sono quattro; un buon numero, se si calcola che nei primissimi pellegrinaggi, ad accompagnare i malati, era solo un dottore, Franco Denti. Proprio per i suoi lunghi anni di pellegrinaggio alle spalle, abbiamo raccolto la sua testimonianza:

È quasi 30 anni che vengo a Lourdes accompagnando i malati. Potrebbe sembrare un luogo comune ma è proprio vero che, nel metterti a disposizione dei pellegrini, più che fare qualcosa per qualcuno sei te che ricevi qualcosa. Qui a Lourdes conta tantissimo l’esperienza umana. E c’è un dato oggettivo che mi colpisce: anche dei volontari o dei medici agnostici, se ne sono andati da questa esperienza arricchiti, con qualcosa in più, come hanno avuto modo di confidarmi negli anni alcuni di loro.

Basandosi sulla propria esperienza, Denti fa anche un bilancio del lavoro svolto:

Abbiamo con noi sia malati gravi che persone colpite da varie disabilità. Cerchiamo di curare i malati come se fossero in un reparto di ospedale. Siamo costantemente con loro, naturalmente anche di notte. Ma forse quello che dovremmo recuperare, come Ospitalità, è l’elasticità. Secondo me, per mettere il malato ancora più al centro dovremmo fare uno sforzo ulteriore per capire che la malattia non si pianifica e dunque ci potrebbero essere pellegrini che decidono all’ultimo, per delle difficoltà di non venire, o viceversa, ancor più importante, che vogliono aggregarsi. 

(red)

Pellegrini in attesa della ricezione dell'Unzione dei malati.
23 Agosto 2018 | 15:54
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