Internazionale

Assegnato il premio Zayed 2021 a Latifah Ibn Ziaten e a Antonio Guterres

Una mamma di 5 figli, fondatrice di un’associazione per i giovani e la pace, che porta il nome di suo figlio Imad. Il giovane perse la vita a causa di un atto di terrorismo. Una donna, dunque, che ha saputo trasformare il suo lacerante dolore in un modo per aiutare i giovani. A lei, Latifah Ibn Ziaten, assieme a António Guterres, segretario generale delle Nazioni Unite dal 2017, va il premio Zayed 2021 che riconosce l’impegno permanente a favore della fraternità umana, ispirandosi al Documento sulla Fratellanza Umana firmato due anni fa a Abu Dhabi. Il riconoscimento va a premiare soprattutto coloro che costruiscono ponti per mettere in collegamento popoli divisi, rafforzando i veri rapporti umani che rendono possibile il lavoro per garantire libertà e sicurezza per tutti. Inoltre, onora i valori del fondatore degli Emirati Arabi Uniti, il defunto Sheikh Zayed, che ha vissuto una vita di pacifica convivenza.

I nomi dei vincitori del 2021, annunciati in una conferenza stampa virtuale, sono stati selezionati da una giuria indipendente e provengono da un gruppo di persone di 30 Paesi, che sono stati nominati da leader nei settori del governo, della cultura e della religione. Parte delle celebrazioni di domani per la prima Giornata Internazionale della Fraternità Umana, è proprio l’assegnazione dello «Zayed Award for Human Fraternity». Il Papa e il Grande Imam di Al-Azhar presenteranno congiuntamente il premio durante la cerimonia virtuale di domani, trasmessa in streaming in diverse lingue dalle ore 14.30 (ora di Roma) – 13.30 (GMT) – da Vatican News e diffusa da Vatican Media. La Giornata è stata istituita il 21 dicembre 2020 dalle Nazioni Unite e in ricordo della firma del  »Documento sulla fratellanza umana per la pace mondiale e la convivenza comune».

Vatican News/red

Latifa ibn Ziaten e Antonio Guterres.
3 Febbraio 2021 | 15:37
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