La Grotta delle apparizioni mariane di Lourdes, un luogo legato al dogma dell'Immacolata.
Diocesi
La Grotta delle apparizioni mariane di Lourdes, un luogo legato al dogma dell'Immacolata.

Anche nel 2019 a Lourdes con l'Opera diocesana pellegrinaggi ticinese

09.02.2019, 16:30 / redazionecatt

Anche quest’anno la Diocesi di Lugano andrà in pellegrinaggio a Lourdes, dal 18 al 24 agosto. Il 62° Pellegrinaggio diocesano ticinese con gli ammalati a Lourdes (il 21° della
Svizzera italiana) sarà presieduto da mons. Valerio Lazzeri, vescovo di Lugano; il tema che accompagnerà i pellegrini sarà il versetto evangelico: «Beati voi poveri, perché vostro è il Regno dei Cieli».

Il viaggio potrà essere effettuato o con il pullman o con l’aereo. I bus granturismo per pellegrini e i bus speciali per malati partiranno domenica 18 e rientreranno in Ticino sabato 24 agosto 2019 (viaggio diretto durante la notte). Per chi viaggerà in aereo il volo partirà invece lunedì 19 e rientrerà venerdì 23 agosto 2019.

Le iscrizioni saranno possibili a partire da lunedì 18 febbraio 2019 contattando telefonicamente (091 922 02 68) o per email (odplugano@catt.ch) il segretariato dell’Opera Diocesana Pellegrinaggi di Lugano e richiedendo il formulario d’iscrizione.

Ecco quello che scrive per noi il Direttore dell’Opera diocesana pellegrinaggi, don Massimo Braguglia:

Il primo ricordo che ho di Lourdes è di circa cinquant’anni fa ed è legato a un carillon in metallo con la Vergine Maria, Bernardette e la Basilica del santuario. Una volta caricato a mano con una chiavetta suonava la melodia dell’Ave Maria. Avevo pochi anni e me lo aveva regalato la mia nonna paterna al ritorno da un pellegrinaggio diocesano a Lourdes. Quanto mi piaceva ascoltare quella melodia ma soprattutto la storia delle apparizioni. Esattamente non mi ricordo dove sia finito, ma sono quasi certo di averlo ancora in qualche scatola in cantina.

Chissà quanti tra coloro che mi stanno leggendo avranno ricordi simili ai miei: una nonna, un nonno, una zia che, andati in pellegrinaggio a Lourdes, al loro rientro hanno poi raccontato a quelli rimasti a casa quanto veduto e vissuto. Da quando la nostra Diocesi ha iniziato ad andare in pellegrinaggio a Lourdes, accompagnando i malati, possiamo calcolare in decine se non in centinaia di migliaia i fedeli ticinesi a essersi recati in quel luogo benedetto. Quante lacrime, quante preghiere, quante intercessioni sono state affidate alla Vergine Maria e quanti sono tornati alle loro case, magari non esauditi nelle loro richieste, ma con il cuore risanato e di nuovo gioioso per l’esperienza spirituale lì vissuta. Nonostante da diversi anni la partecipazione a questo pellegrinaggio diocesano sia in costante calo, non vogliamo smettere di offrire a chi ci è già stato ma soprattutto a coloro che ancora non ne hanno fatta l’esperienza, la possibilità di recarsi a Lourdes. Ne vale veramente la pena. Quanto salutare è trascorrere del tempo davanti alla Grotta delle apparizioni, cuore a cuore con Maria; partecipare alle liturgie proposte; alla catechesi di mons. Vescovo e soprattutto sperimentare la testimonianza dei malati.

Il 25 febbraio 1858 la Vergine dice a Bernardette «vada a bere e a lavarsi alla sorgente». Perché non rispondere alla richiesta di Nostra Signora di Lourdes e andare a bagnarsi nelle piscine del Santuario? Pensiamoci se non valga la pena partecipare al pellegrinaggio… e sicuramente questa prima volta non rimarrà l’ultima perché partendo da Lourdes resta nel cuore il desiderio di ritornarvi non appena possibile. Dopo la positiva esperienza dello scorso anno, anche per quest’anno ci sarà la possibilità di optare tra il viaggio in aereo o in comodi bus. I malati viaggeranno in bus adattati alle loro esigenze. Offrire la possibilità di partecipare anche a chi ha difficoltà finanziarie è lo scopo della polizza che trovate allegata all’inserto di Catholica. Magari la salute, l’anzianità, impegni di lavoro non permettono la partecipazione personale al pellegrinaggio, ma con un contributo, anche modesto, si può permettere a qualcun altro, privo di sufficienti mezzi finanziari, di parteciparvi. Il Signore e la Vergine Maria hanno le loro vie per ricompensare la generosità di chi sa donare. A chi mi legge, da parte mia, per il momento un cordiale saluto cartaceo, sperando di potervi salutare personalmente a Lourdes.

Primo momento di incontro e formazione spirituale e pratica per volontari, brancardiers e scout

Sabato 23 marzo, ore 14.15 a Novazzano (sala parrocchiale) si terrà il primo incontro animato da don Zoppis sul tema del pellegrinaggio. Domenica 5 maggio, ore 6.30, avrà invece luogo il pellegrinaggio ei volontari all’Abbazia benedettina e al Santuario della Vergine Maria di Einsiedeln: giornata animata da don Pagnamenta.

Altre date: sabato 1° giugno, ore 14, Lucino (pomeriggio di formazione pratico/tecnica) e sabato 27 luglio sempre per i volontari.

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