Ticino

Al via Locarno Festival: chi premierà quest'anno la giuria ecumenica?

La 71esima edizione del Festival del film di Locarno è incominciata ieri. La sua giuria ecumenica  assegna dal 1973 un premio ai registi che, con il loro talento artistico, riescono a sensibilizzare spettatori e spettatrici per valori religiosi, umani o sociali. La giuria interpella le visioni dei registi sulla giustizia, la pace, il rispetto et le dimensioni spirituali.

Il premio, messo a disposizione dalle Chiese evangelico-riformata e dalla Chiesa cattolica svizzera, è dotato di 20’000 CHF ed è legato alla distribuzione in Svizzera del film premiato.

L’anno scorso il premio della Giuria ecumenica del settantesimo Festival di Locarno era andato a «Lucky» del regista americano John Carroll Lynch. Protagonista del lungometraggio, che esplorava in maniera seducente il senso della vita nell’incontro con la morte, era l’attore novantunenne Harry Dean Stanton, famoso per il suo ruolo in «Paris Texas» di Wim Wenders. Nelle sue motivazioni la giuria aveva sottolineato l’evoluzione del personaggio principale nel corso del film: «Lucky, anche se impaurito, arrabbiato e solo, impara a poco a poco ad amare il prossimo e persino a riconoscere la possibilità di un’esistenza sostenuta dalla spiritualità». Il regista, da parte sua, aveva espresso profonda riconoscenza: «Che un film così sfrontatamente ateo possa vincere un simile premio è una cosa molto motivante per me».

Siamo dunque in attesa di sapere a quale pellicola la Giuria quest’anno rivolgerà la sua attenzione. Nel frattempo, partecipando al Festival, potete iniziare a farvi un’idea di quei film che secondo voi trasmettono dei valori significativi. Se volete, diteci la vostra, scrivendo a redazionecatt@gmail.com!

2 Agosto 2018 | 06:10
cinema (24), film (24), locarnofestival (2)
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