Papa e Vaticano

Ai Musei Vaticani i sarcofagi che raccontano l’avvento di Cristo

«Tempo divino, i sarcofagi di Bethesda», è il titolo della mostra inaugurata ieri presso i Musei Vaticani. Per la prima volta nella storia sono esibiti insieme due sarcofagi gemelli del IV secolo che riportano sette miracoli evangelici di Cristo. Due opere ricche di significato perché attestano una nuova concezione della morte nelle popolazioni dove si è diffuso il cristianesimo.

Le scene dei miracoli

Questi sarcofagi che celebrano il trionfo glorioso di Cristo, che guarisce malati e moribondi, prendono il nome dalla raffigurazione al centro di tutta l’opera, ovvero la guarigione del paralitico alla piscina di Bethesda, presentata su un prezioso sfondo architettonico caratteristico delle forme artistiche dell’età degli imperatori Valentiniano e Todosio (354-395). Si riconoscono poi attorno altre scene evangeliche: la guarigione dei due ciechi di Cafarnao, narrata unicamente da Matteo, la guarigione dell’emorroissa, la chiamata di Zaccheo e l’ingresso di Gesù in Gerusalemme.

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8 Dicembre 2019 | 20:51
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