Ticino

A Milez con la Pastorale giovanile per ritrovare «una compagnia in cui ci si ami davvero»

Accompagnati da un tempo splendido, dal 27 al 29 settembre 25 ragazzi della Pastorale giovanile diocesana si sono ritrovati per un week-end in montagna, a Milez, nei Grigioni, nella gioia di ritrovarsi dopo l’estate per condividere le proprie esperienze estive, ma anche per riflettere sull’anno che verrà e, soprattutto, inaugurare la riflessione su quello che sarà il tema sviluppato quest’anno: l’esortazione post-sinodale Christus Vivit.

Sulla scia dei contenuti del documento, il tema specifico di questo ritiro è stato: «Dio ti ama e ti vuole vivo». Diverse le chiavi di lettura emerse nella riflessione dei giovani, guidati da due missionari residenti a Bioggio della Comunità cattolica Shalom: il fatto, ad esempio, che Dio è quell’amore che il giovane, nella sua giovinezza, cerca. Inoltre, i ragazzi hanno riflettuto sul senso redentore della Croce: «Non c’è Risurrezione senza Croce e non c’è Croce senza un orizzonte di Speranza e Salvezza. Sempre! È questo quello che io giovani hanno capito», ci riferisce don Rolando Leo, assistente spirituale della Pastorale giovanile, riportando la riflessione dei giovani. «Questa è la forza del cristianesimo. Ogni dolore e difficoltà acquistano senso alla Luce di un Amore infinito che ci salva dalla Croce di Cristo che è morto proprio per regalarci quest’orizzonte di Speranza e Vita! Saremo vivi per sempre». La riflessione è stata portata avanti nelle due giornate attraverso dei momenti di catechesi mirata. Inoltre sia sabato che domenica la giornata si è aperta con una Santa Messa e un momento di lode; in particolare, domenica, i ragazzi hanno anche preso parte all’effusione dello Spirito Santo, l’invocazione dello Spirito Santo sopra di loro per riscoprire la grazia battesimale.

A partecipare al ritiro, in tutto, ben 25 ragazzi della diocesi. Racconta don Rolando Leo: «Francesco, vent’enne, ha condiviso con noi, ad esempio, la sua esperienza all’Acamps Summer Festival tenutosi a Budapest, quest’estate, un’iniziativa promossa dalla comunità Shalom, cui hanno preso parte quest’anno anche alcuni ticinesi. Niki, 19enne, invece, pur essendo piuttosto scettico, mi ha detto che domenica mattina, dopo l’effusione dello Spirito, è riuscito a percepire in modo particolare la presenza di Dio. Irene, 20 anni, infine, mi ha confidato che aveva bisogno di una compagnia in cui ci si ama davvero».

Prossimo appuntamento con la Pastorale giovanile domani, al Centro Scolastico di Riazzino alle 20.30, con la pièce teatrale ispirata al Diario di Anna Frank, ideata dall’Oratorio di Balerna un anno fa, che verrà appositamente riproposta ai ragazzi della Pastorale giovanile. Seguirà sabato 30 novembre alle 20, in luogo ancora da definire, la tradizionale Veglia d’Avvento. Per le altre iniziative: https://www.catt.ch/newsi/un-anno-con-la-pastorale-giovanile-di-lugano-per-gettare-le-reti/

4 Ottobre 2019 | 10:39
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