Ticino

A Chiasso una realtà viva in dialogo con il territorio

Ogni anno sempre più la parrocchia sul confine sta diventando fulcro di tante iniziative e proposte culturali rivolte a tutti. Per conoscere a fondo il calendario di questo anno abbiamo sentito Umberto Colombo, operatore pastorale che, con sua moglie Katia, da alcuni anni vive in una piccola comunità parrocchiale insieme al parroco don Gianfranco Feliciani e al vicario don Andrea Molteni. Insieme, loro quattro, spendono molto tempo ed energie per proporre iniziative ed esperienze mirate alla diffusione di altre culture e ancor di più per dare spazio alla relazione degli individui, chiunque essi siano.

Una delle attività presenti già da diversi anni nello scenario della parrocchia è quella della «Scuola genitori», sempre molto apprezzata per le tematiche di attualità che ogni volta vengono affrontate con l’aiuto di ospiti importanti.

«Attraverso queste proposte – racconta Umberto – cerchiamo sempre di offrire spunti di grande interesse che toccano punti sensibili dall’infanzia alla difficile età dell’adolescenza. Nelle scorse settimane, ad esempio, abbiamo ascoltato Alberto Pellai, medico e psicoterapeuta dell’età evolutiva, e il pedagogista Davide Novara».

Oggi si parla di Hikikomori

Nella mattinata di oggi si terrà un altro importante appuntamento, un convegno sulla realtà degli «Hikikomori »: «Il termine è giapponese e si usa per indicare quei ragazzi che decidono di recludersi in casa anche per lunghi periodi, rifiutando qualsiasi interazione con il mondo esterno. In Svizzera – scrivono gli esperti – il fenomeno sembra essere ancora sommerso, ma questo non vuol dire che non sia presente». Molto si può fare e la giornata proposta dalla Scuola genitori è sicuramente qualcosa da cui partire per approfondire un problema importante della società attuale.

Genitori, figli e sport

Altro appuntamento di grande interesse sarà quello in programma per il 21 ottobre, quando «i genitori avranno la possibilità di affrontare il tema della dimensione dello sport nei nostri bambini e ragazzi. Con Lucia Castelli, responsabile del settore giovanile dell’Atalanta Calcio, parleremo di come viene vissuto lo sport dai più giovani e soprattutto dai genitori che spesso hanno ambizioni troppo alte e sproporzionate. È una società sempre più competitiva che (dis)educa i giovani allo sport e alla competizione, tralasciando valori fondamentali come la lealtà e l’aiuto reciproco». La Scuola genitori è solo una delle tante realtà che costituiscono l’oratorio di Chiasso: ma in che modo risponde la gente alle molte iniziative proposte? «La risposta c’è: ognuno viene e partecipa nell’ambito in cui è interessato. Il nostro obbiettivo è quello di creare un piccolo salotto in cui le persone possano ritrovarsi liberamente e gratuitamente, curando le relazioni e lo scambio di idee. Non cerchiamo sempre i grandi numeri: proponiamo tante iniziative, esperienze, occasioni di incontro, ma per noi, che le pensiamo, l’importante è che siano bei momenti di crescita e di relazione. Benvenuto chiunque venga: il nostro vuole essere un salotto, grande o piccolo, aperto davvero a tutti».

Aperto a tutti non è solo «il salotto culturale», ma anche la mensa dei poveri. Il mercoledì, infatti, c’è la possibilità di mangiare insieme negli spazi della parrocchia: un’iniziativa «rivolta a chi ha bisogno, o solamente a chi ha voglia di un po’ di compagnia. Vogliamo includere tante sfumature di povertà: chi non ha niente, chi non ha nessuno, chi è malato, chi è drogato … chiunque è il benvenuto senza annunciarsi. Poi, magari da un pranzo comunitario, nasce l’occasione di spendersi per gli altri nella parrocchia ».

Informazioni: info@altracultura.ch

Un mese dedicato all’Africa

Proprio in queste settimane è iniziata a Chiasso la Rassegna culturale africana. «Da metà settembre fino a fine ottobre – ci spiega Umberto Colombo – i nostri spazi ospitano mostre, proiezioni, concerti che hanno come obbiettivo quello di presentare la cultura e le tradizioni del continente africano. Fulcro di questo mese è la rassegna cinematografica, dedicata al grande regista Idrissa Ouedraogo, uno dei padri del cinema africano. Il venerdì e il sabato sera (preceduti spesso dalla cena etnica comunitaria), verranno proiettati una decina dei suoi film, molti dei quali girati tra Africa ed Europa».

Questa sera alle 21, si terrà il concerto del musicista africano Stephane Ngono (nella foto), cantante, scrittore e mediatore culturale, che ha come missione quella di far conoscere e valorizzare la cultura e l’arte africana attraverso il teatro, la danza e la musica. L’ingresso è libero e aperto a tutti.

Fanno da cornice alla rassegna africana, due mostre allestite negli spazi dell’oratorio, una riguardante dei preziosi monili e un’altra che illustra la singolare arte di dipingere i corpi appartenente a due etnie somale.

A novembre, per quattro sabati, inoltre, è già in programma un’altra rassegna dal titolo «Alla ricerca di Dio». Sabato 9 novembre, in occasione della settimana delle religioni, presenterà il film il Forum svizzero per il dialogo interreligioso e interculturale, mentre sabato 23 novembre a introdurre il film «Miracolo a Le Havre» sarà padre Andrea Dell’Asta, gesuita, direttore della galleria San Fedele di Milano. Per il calendario della rassegna cinematografica potete visitare il sito www.altracultura.ch.

Silvia Guggiari

12 Ottobre 2019 | 16:44
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