Donne in clausura: incontro con l'Abbadessa di Claro

Le suore del convento Santa Maria sopra Claro, vivono una vita separata dal mondo, ma non indifferente ad esso. La strada in salita che conduce al monastero è la metafora di una vita. Una ascesi impervia e piena di curve e bivi che conduce dalla frenesia della quotidianità al silenzio, al rigore, alla solitudine, alla preghiera. Se la salita è tanto faticosa e ripida, raggiunta la rupe si staglia la bellezza del panorama e la quiete.  Ed è qui che dal 1490, a ridosso della scoperta dell’America, esiste un avamposto cristiano. La comunità delle suore Benedettine osserva il mondo da un’altra prospettiva e le riflessioni scaturite possono dare uno sguardo nuovo ad esso. Gli echi che salgono dalla valle portano anche notizie spiacevoli. Il dibattito sugli abusi nella chiesa è acceso in questi giorni. A questo proposito Papa Francesco ha parlato delle suore nel ritorno dal recente viaggio negli Emirati Arabi dicendo di voler estirpare gli abusi sessuali sulle suore da parte dei chierici. Ma la preoccupazione e la preghiera delle sorelle è per tutti, e lo scopriremo nella lunga intervista: per i politici, per i giovani, per le nuove povertà e anche per i social network.

A Claro ne abbiamo parlato con l’Abbadessa Maria Sofia Cichetti.

 

 

News