Suor Sandra Künzli

Natale, festa della vita!

Il Natale è la festa della vita. La Chiesa ribadisce che fin dal suo concepimento l’embrione è un essere umano che va custodito e protetto. «La vita è preziosa, abbine cura, …la vita è vita, difendila». Così pregava Santa Teresa di Calcutta. Anche nei salmi troviamo un richiamo a questa meravigliosa realtà: «Signore, tu mi scruti e mi conosci (…) sei tu che hai creato le mie viscere e mi ha tessuto nel grembo di mia madre. Ti lodo perché mi hai fatto come un prodigio; sono stupende le tue opere (…) Ancora informe mi hanno visto i tuoi occhi e tutto era scritto nel tuo libro, i miei giorni erano fissati quando ancora non ne esisteva uno», così recita il salmo 139 (138). Dio è la fonte della vita: «E’ in te la sorgente della vita, alla tua luce vediamo la luce» dal Salmo 36 (35).

Essere madre è una grande vocazione, come pure lo è la scelta della verginità per il regno dei cieli. Maria le compendia entrambe in sé. «Dio conosce l’uomo e il suo destino anche prima della sua nascita, mentre per l’uomo, il mistero è impenetrabile». La vita è un dono. Per ogni creatura che nasce, Dio ritorna a sorridere alla terra. Possiamo immaginare la beatitudine del Padre, nel contemplare la nascita da Maria del suo Figlio prediletto, per redimere l’umanità!

«La maternità contiene in sé una speciale comunione col mistero della vita che matura nel seno della donna: la madre ammira questo mistero». (S. Giovanni Paolo II).

Preghiamo per tutte le mamme in attesa perché sappiano accogliere la nuova vita con amore e tenerezza, come Maria che con il suo Fiat ha accolto e amato con tenerezza Gesù. Maria provò una gioia immensa nel divenire Madre del Salvatore, tuttavia, con afferma S. Agostino, ella fu più beata nell’essere stata discepola di Cristo e che nell’essere stata sua madre. Tutti noi possiamo diventare discepoli di Gesù, se mettiamo in pratica la sua Parola.

Anche coloro che scelgono la verginità per il regno dei cieli, fanno l’esperienza di una maternità spirituale che ha come modello Maria, Madre della Chiesa. Così leggiamo nel documento «Lumen gentium» del Concilio Vaticano II: «La verginità costituisce quel nobile ideale di amore materno che deve informare la missione apostolica di coloro che nella Chiesa lavorano per la rigenerazione degli uomini».