Suor Sandra Künzli

La Vergine dei poveri

Nel 1933, l’anno della redenzione, Maria appare a Banneux (Belgio) a una ragazza di 11 anni:
Mariette Béco, figlia di un minatore.
Mariette è la prima di una numerosa nidiata (undici figli) e la sua famiglia non è praticante. Pochi
giorni prima dell’apparizione la piccola aveva trovato una corona del Rosario e l’aveva tenuta per sé
pur non sapendola usare. La Vergine dei poveri, così si fa chiamare, le appare per la prima volta il 15 gennaio. Era una gelida sera, verso le ore 19 e Marietta guarda fuori dalla finestra per vedere se arriva il fratellino, ma scorge una figura femminile luminosa con la fascia azzurra e riconosce subito essere la Madonna. Sua madre vede pure una sagoma luminosa ma, spaventata, crede si tratti di un fantasma. La Vergine dei poveri nei giorni successivi le mostra una sorgente e dice che quella è riservata per lei e che i malati di tutte le nazioni vi troveranno ristoro. Numerose sono le guarigioni in questi anni. Il 20 gennaio la Madonna domanda che sia costruita una piccola cappella.
Scrive Vittorio Messori nel suo libro «Ipotesi su Maria» (ed. Ares): «Una piccola cappella: Banneux
sembra essere rimasta fedele alla povertà che informa il suo messaggio». La bella Signora le appare
ancora l’11 febbraio per dirle che viene ad addolcire la sofferenza. Il 20 febbraio la Madonna le
chiede: «Mia cara bambina, pregate molto». Nell’ultima apparizione del 2 marzo piove a dirotto e
all’improvviso il cielo si rasserena, la Madonna benedice la piccola e le dice: «Io sono la Madre del
Salvatore, la Madre di Dio». Le apparizioni sono approvate nel 1949 e nel 1985 Papa Giovanni
Paolo II si reca in pellegrinaggio e incontra la veggente. Mariette conduce una vita devota e si
forma una famiglia, vivendo nel nascondimento.
La veggente si è spenta il 2 dicembre del 2011, a 90 anni. Mariette diceva: «Sono stata un postino incaricato di portare un messaggio. Una volta che il messaggio è arrivato, il postino non ha più alcuna importanza», sull’esempio del detto evangelico di Gesù che afferma: «Siamo servi inutili, abbiamo fatto quanto dovevamo fare» (Lc 17.10).
La Madre di Dio è instancabile nel suo invito alla preghiera, in tutti i luoghi in cui appare. Lei si
«scomoda» anche per darci una tiratina d’orecchio e per dirci amorevolmente che preghiamo troppo
poco…Così affermava S. Teresa d’Avila: «Datemi un’anima che faccia un quarto d’ora di orazione
tutti i giorni e io le do il Cielo».

La statua della Madonna a Banneux (Belgio).
10 Maggio 2019 | 10:00
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