Carlo Vassalli

La notte prima... dell'ordinazione

Quasi per scaramanzia la notte prima di un evento importante si usa fare qualcosa che spesso va fuori dall’ordinario. Pensiamo ai matrimoni con l’addio al celibato o nubilato, il giorno prima di un esame o di un colloquio, e così via…
La notte prima dell’ordinazione? Sicuramente non farò una festa, tanto meno sarà una sera come le altre. Cercherò di andare a letto presto per recarmi in Cattedrale di buon mattino e cercare di restare calmo. Non sarà sicuramente facile…
Ma prima di andare a dormire, stasera, andrò in chiesa. Voglio ripercorrere nella preghiera e nel silenzio le tappe della mia vita, guardare i passi chi ho fatto in passato. Alcuni sicuramente mi sembreranno un po’ zoppicanti, altri farò fatica a metterli a fuoco.
Due sono, forse, i momenti significativi. Il primo è stato quello di consapevolezza di vivere nella fede. Come ogni giovane o come ogni persona, il rischio è sempre quello di allontanarsi. Forse l’abitudine, forse la noia, forse la monotonia superficiale di una fede che ha anche degli aspetti tradizionali, può farci «scappare dall’ovile»… ma grazie alla passione di servire il prossimo, l’aiuto di tanti esempi, l’incontro di ragazzi, bambini, giovani, animatori e adulti, trovi di fronte a te lo sguardo di Cristo e non puoi dire di no.
Il secondo, quando ho iniziato il cammino in seminario. Mi ricordo la prima notte in seminario. Tutto è diventato chiaro, tutto ha iniziato a mettersi in ordine e tutto è diventato Gioia. Mi sentivo al posto giusto e felice! È per questo che ho scelto il versetto della Prima lettera dell’apostolo Pietro «Siete ricolmi di Gioia» (1Pt 1, 6). Sono entrato in seminario non con l’idea di diventare prete, ma di capire la Chiamata che Dio ha per me. Una chiamata che è diventata sempre più chiara e evidente man mano che il tempo passava. Una chiamata che si è fatta evidente attraverso i momenti di Gioia che ho trascorso. Ma lo stesso passo della Prima lettera di Pietro parla anche di momenti difficili, di afflizione e di prova. Fanno parte della vita, ma se scopri «la Gioia di Cristo in te», non puoi che guardare avanti e vivere per «la meta della fede: la salvezza delle anime» (1Pt 1, 9).
Grazie a tutti per la vostra preghiera, per la vostra gioia, per avermi aiutato a capire la mia strada verso Dio.
1 Giugno 2018 | 09:08
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