Cristina Vonzun

La Chiesa negli Stati Uniti: un esempio di come al peggio non c'è limite (dice il vecchio detto)

Carissimi, non che mi piaccia scrivere di beghe ecclesiastiche ed infatti cerco il meno possibile di farlo. Ho trovato nel web il link a questo interessante articolo di Matteo Matzuzzi sul Foglio che descrive un fattaccio, l’ennesimo, dell’attuale «guerra» in corso nella Chiesa cattolica negli Stati Uniti. Ognuno lo legga e ne tragga le sue considerazioni, come crede. Io spero solo, anche se è vero che «al peggio non c’è limite» (per entrambi i comportamenti qui sotto descritti), che oltre Oceano ecclesiastici e fedeli comincino a porsi qualche domanda su dove stanno andando a finire. Ma appunto, purtroppo «al peggio non c’è limite».

Ecco l’articolo del collega de Il Foglio. «Spiare lo smartphone di un monsignore per farlo dimettere. Il metodo usato contro Jeffrey Burrill, il segretario generale della Conferenza episcopale americana, pone diversi interrogativi – Il segretario generale della Conferenza episcopale americana, mons. Jeffrey Burrill, si è dimesso per «comportamenti impropri», recita lo stringato comunicato firmato dal presidente José Horacio Gómez, arcivescovo di Los Angeles. Non una parola di più da parte del leader dei vescovi statunitensi, salvo chiarire – e in tempi come questi è doveroso farlo – «che quanto ci è stato riferito non comprende abusi su minori». (…) segue nel link

22 Luglio 2021 | 13:27
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