Un momento dell'incontro di sabato a Giubiasco.
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Un momento dell'incontro di sabato a Giubiasco.

I catechisti si mettono in gioco


Sabato scorso ci siamo trovati all’Angolo d’Incontro a Giubiasco per una giornata di aggiornamento per docenti di religione di scuola elementare, per catechisti e per animatori di gruppi dopo-cresima.
È stato invitato un giovane presbitero di Tavernerio (diocesi di Como) che sta sperimentando nuove piste didattiche. La mattina ci si è concentrati, coi catechisti, su un gioco di ruolo, immedesimandoci in un gruppo di bambini del catechismo e dall’altra in un gruppo di genitori che dovevano scrivere una lettera ai propri figli per stimolarli a frequentare il catechismo in parrocchia.
Il gioco di ruolo è sempre utile per mettersi nei panni soprattutto dei piccoli, immaginando le loro difficoltà e la loro incapacità a concentrarsi a lungo, dovendo ascoltare molto già nelle aule di scuola. La parabola analizzata è stata quella del Padre Buono (o anche detto “prodigo”).
Nel pomeriggio ci hanno raggiunto una quindicina di animatori o poco più per affrontare un tema possibile da trattare con gli adolescenti, quello dell’affettività. Lo si è fatto in modo giocoso e divertente, esordendo con un paio di video-sketch del gruppo italiano “gialappa’s band”. Don Lorenzo Mottola ci ha presentato alcuni possibili percorsi annuali e triennali con gli adolescenti, condividendo molto materiale sia cartaceo che digitale.
Due considerazioni mi sento di mettere in evidenza dopo questa giornata. L’importanza di condividere materiali e piste per chi ha difficoltà e poco tempo per prepararli, sfruttando quindi occasioni per incontrare i giovani nelle nostre comunità. Ma anche l’urgenza di accompagnare nell’ascolto personalmente e con semplicità i ragazzi, mostrando loro uno sguardo misericordioso ed interessato a tutta la loro persona. Solamente il contatto ed il rapporto personale porta davvero frutti duraturi, rispettando i tempi di ogni singola persona, che è un mistero in sé.

Don Rolando Leo

Sono nato il 14 giugno del 1969. Dopo gli studi liceali, fra il 1990 e il 2002, ho studiato geografia a Ginevra (mezza-licenza), poi lettere e filosofia a Friborgo (licenza) e teologia a Lugano (licenza). Ho conseguito un minimaster a Roma (UPS) in Teologia pastorale giovanile.

Sono presbitero dal 21 maggio del 2005. Dopo aver prestato servizio presso il liceo diocesano a Lucino per due anni come assistente prefetto per gli studenti interni, nel 2003 sono stato trasferito a Gordola da accolito per la pastorale giovanile parrocchiale, vicariale e per l’insegnamento nella scuola media. Frattanto, oltre che collaboratore e vicario, ero docente al liceo di Bellinzona.

Nel 2006 sono stato trasferito a Bellinzona, con il compito di collaboratore parrocchiale per la parrocchia delle Collegiata e docente in città in diversi ordini di scuola.

Ora invece sono docente e assistente spirituale presso il Collegio Papio di Ascona dove sono residente e docente presso il liceo cantonale di Savosa.

I miei incarichi diocesani sono come  assistente diocesano di pastorale giovanile, attivo in diverse commissioni scolastiche e dal 2008 direttore dell’Ufficio Insegnamento Religioso Scolastico. Sono anche presidente della CLCCT (comunità di lavoro delle chiese cristiane in Ticino) e membro del Forum Svizzero per il Dialogo interreligioso ed Interculturale.

La mia gioia è il lavoro con i giovani in vari ambiti.

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