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Connettiti


di Don Marco Dania

Al giorno d’oggi, se non sei connesso, non sei nessuno. Come fai a vivere senza fare riferimento alla rete? Da lì trai le informazioni. Attraverso whatsapp comunichi costantemente con i tuoi amici. Con facebook puoi condividere in diretta foto e filmati. Con twitter puoi dire subito la tua su qualsiasi argomento, tra quelli che contano. Con google trovi più o meno ogni soluzione ai tuoi quesiti, ai tuoi dubbi. Sì forse anche ai dubbi. Ormai molti di noi non spengono più il telefonino e sono connessi giorno e notte, 24 ore su 24. È il mondo della comunicazione globale e totale, al quale non ha più senso rinunciare. Devo dire la verità che qualche volta varrebbe la pena provare a disintossicarsi un po’. Ma è un altro discorso, è del “connettiti” che voglio parlarti. Sì desidero proprio invitarti ad essere sempre connesso. Ma che razza di consiglio mi dai, lo sono già, no? Hai appena scritto che siamo tutti connessi. Aspetta un attimo, che ti spiego che cosa intendo. Innanzi tutto connetti cuore, testa, parole e dita.
Non scrivere qualcosa sulla rete, non dire qualcosa agli altri, se il tuo cuore e il tuo cervello non sono perfettamente connessi. Quante cretinate facciamo e quanti problemi creiamo se non abbiamo questo tipo di connessioni. Se invece le connessioni funzionano tutto diventa più bello, più armonico e anche le relazioni con le persone ne trovano giovamento e tu sei più sereno. Ma ciò di cui volevo parlarti è anche un’altra connessione, quella con nostro Signore. Ti immagini che meraviglia se fossimo capaci di essere connessi con lui 24 ore su 24? Connettiti a Cristo, incomincia a farlo in questo tempo di avvento e così sarà più bello anche il Natale. Ognuno può trovare la propria maniera per farlo. Certo si tratta di un costante cuore a cuore, di una connessione dell’anima, che ti rigenera e ti dona una gioia straordinaria. Come fare? Io mi aiuto col respiro, col pensiero, con qualche formula breve. Le formule brevi sono come delle password che ti consentono sempre di connetterti. Il bello poi, è che, anche se non dici la formula alla stessa maniera, ma cambi qualcosa, la connessione avviene ugualmente. La password più semplice è: “Vieni Signore Gesù!” E la connessione col Salvatore è fatta. Allora connettiti a Lui.

Don Marco Dania

Don Marco Dania, è parroco nella chiesa di san Nicolao della Flüe a Lugano Besso. Nato nel 1956, cresciuto nello scautismo dove ha rivestito il ruolo di capo di diverse unità ed ha scoperto la propria vocazione, è prete dal 1997. Ha conseguito il dottorato in teologia, presso l’Università del Laterano a Roma con una tesi sulla danza sacra. Ha insegnato educazione fisica e sport dal 1978 al 2011. Con diverse generazioni di giovani ha partecipato a 7 GMG, l’ultima delle quali a Cracovia.

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