Arzo, oltre la memoria

Anche per il paese di confine del mendrisiotto, che durante la seconda guerra mondiale, ha raccolto numerose storie di persone che fuggivano dalla guerra e dalle persecuzioni in Italia. Abbiamo incontrato Laura Risaio, quasi 90 anni, che ai tempi era una giovane e spensierata bambina e che da un giorno all’altro scoprì gli orrori della guerra. A pochi chilometri da casa sua si compì uno dei conflitti più cruenti che la storia ricordi. Con la triste pagina delle deportazioni, dei campi di concentramento e dell’odio nazista. Con la sua famiglia sentì la responsabilità di aiutare chi fuggiva da tutto questo e superava la ramina, cercando speranza in Svizzera. Oggi sente la responsabilità di tramandare quel ricordo, sente l’onere della memoria. E cosi una classe del Liceo Cantonale Lugano 1 l’ha incontrata, nei luoghi dell’infanzia, e le ha posto delle domande. Giovani che scoprono il passato e che pianificano un presente e un futuro.

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